#A Luglio entra in vigore la Direttiva Europea 2013/35# 
Nuovi strumenti per nuove tarature sulla direttiva ascensori 95/16CE
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Il dubbio è l'inizio della conoscenza (Cartesio)

 

Verifiche Metrologiche. nasce nell'anno 1998, nel corso degli anni successivi estende i suoi servizi spaziando  dalla     taratura di strumenti di misura, ai test di laboratorio su oggetti alle Verifiche ai sensi del D.P.R. 462/01 del settore Elettrico , alla   formazione in ambito di metrologico e sulle Direttive Comunitarie e normative CEI, alla ricerca dell'Efficientamento e Risparmio Energetico sino ad  arrivare ad oggi, dove VERIFICHE & Co, in collaborazione con AZZURRA CERTIFICAZIONI srl all’ambito della Sicurezza  con l’abilitazione ottenuta nell’anno 2014 per le   verifiche periodiche di Attrezzature di Lavoro ai sensi dell’art.71 del D.Lgvo 81/08.

La nosta mission è quella di portare la cultura e la conoscenza  nelle aziende che della qualità hanno fatto il loro obiettivo, attraverso la formazione, l'esperienza e il confronto diretto.
I nostro motto è  "Non si persegue la qualità senza strumenti idonei."
Nella realtà il 90% delle transazioni (commerciali e non)passa attraverso una misurazione

Dal '98 ad oggi  ci siamo fatti in 4 per Voi

 

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DIVISIONE METROLOGICA

Taratura strumenti di misura ON SITE e in laboratorio in conformità alle ISO 9000, ISO 14000, BS OHAS 18000, HACCP, DPR43-2012 (patentino frigo......[ leggi ]
Taratura strumenti di misura ON SITE e in laboratorio in conformità alle ISO 9000, ISO 14000, BS OHAS 18000, HACCP, DPR43-2012 (patentino frigoristi e installatori idraulici); Riconferma metrologica periodica degli strumenti di misura. Consulenza e formazione metrologica aziendale e individuale. Test di laboratorio distruttivi e non distruttivi su presidi medico chirurgici, oggetti di uso domestico e vari. Validazione verniciatura delle carrozzerie


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Divisione Metrologia

  Taratura strumenti ON SITE (presso il cliente)

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Taratura strumenti ON SITE (presso il cliente)

Questo servizio è rivolto  in particolare  alle aziende che devono rispondere a precisi requisiti richiesti dalla Normativa UNI EN ISO 9000.
L’obiettivo che ci prefiggiamo  è di dare una valida e risolutiva  soluzione al problema delle tarature periodiche degli strumenti manuali o a bordo macchina con un’attività che si può riassumere attraverso le seguenti fasi :
Il nostro intervento

  • audit  presso la Vs. Azienda volto alla  identificazione del parco strumenti da controllare, alle  modalità e frequenza di intervento
  • presentazione delle risultanze e del piano di intervento in base alla frequenza di taratura e alla reale  possibilità di operare sulle macchine
  • formalizzazione della valutazione dell’audit e conseguente valorizzazione
  • esecuzione dei Rapporti di Prova o delle  Certificazioni  con il rilascio dei relativi documenti
  • stesura delle procedure  relative all’attività eseguita sugli strumenti
  • manutenzione periodica delle apparecchiature tarate e  della documentazione
  • supporto consulenziale nel perseguimento della qualità

Tutta l’attività è svolta in collaborazione con la direzione della azienda, il responsabile della qualità e con il coinvolgimento diretto di partner  riconosciuti ufficialmente dai laboratori ACCREDIA e da enti di certificazione.

L'esecuzione delle prove
L’attività viene svolta prevalentemente presso la sede del cliente e consiste in:

  1. identificare, predisporre e adottare la procedura corretta da applicare allo strumento  da campionare;
  2. verificare fisicamente le condizioni di funzionamento ed il livello di precisione dello strumento da campionare,  utilizzando  strumenti campione di precisione maggiore di quelli degli stessi strumenti da verificare e muniti di relativo certificato di taratura  emesso da un istituto metrologico primario  o Centro di taratura ufficialmente riconosciuto (centri del Servizio Italiano di Taratura LAT.);
  3. identificare lo strumento campionato  con un numero di matricola (serializzazione), che seguirà la Vostra numerazione, attraverso contrassegni o documentazione di identificazione  approvata ove non sia fisicamente possibile apporre un contrassegno;
  4. riportare i valori riscontrati sul documento, per ogni strumento campionato, che comprovi l’avvenuta taratura per confronto (rapporto di prova);
  5. etichettare lo strumento campionato con la data di scadenza della taratura
  6. redigere e registrare le operazioni di taratura sui documenti appositi i quali riporteranno:
    • dati di identificazione  della apparecchiatura
    • riferimenti alla procedura  di taratura
    • data dell’ultima taratura
    • valori riscontrati e regolazioni effettuate
    • frequenza per la prossima taratura consigliata
    • eventuali limitazioni di impiego o condizioni di utilizzo
    • ubicazione della apparecchiatura
  7. apporre un sigillo a protezione di eventuali e involontarie manipolazioni che possano pregiudicare la taratura dello strumento

Le grandezze di misura e conseguentemente gli strumenti che oggi sono in grado di tarare sono:

Strumenti e Grandezze

Campo di taratura

Risoluzione

Accuratezza

Termometri, Termoresistenze, Termopirometri (IR) da -40 a 1200°C  0,001 °C 0,005°C
Manometri, e Vacuometri da -1 a 700 bar 0,001 bar 0,25%
Igrometri e Psicrometri da 5% a 100% U.R 0.1% U.R 1%
Bilancie analogiche, tecniche, analitiche  e masse per confronto da 1mg a 10 kg Classe F1
da 10 kg a 800 kg Classe M1
1 mg 0,02 mg
Forze in trazione e compressione da 0 a 25000 N 0,1 N C2 (0,2%)
Chiavi dinamometriche e forze in torsione da 50 a 500 cNm
da 1 a 500 Nm
1 cNm
0,1 Nm
0.05%
0.05-0.1%
Trasduttori di seganale da –5  a  +50 mA
da –20  a  +200 mV.
da –0,2  a  +2V
da –2  a  +20V
0,1 mA
1 mV
10 mV
0,1 mV
0.01%
Strumenti di misura per grandezze elettriche (V-A-Ohm-Hz) da 0.002 mV a 4kV AC-DC
da 0.1 mA a 600 A  AC-DC
da 0  a  1000 Ohm
da 0 a +20 kHz
0.001 µV –0.01V-1V
0,01 µA – 10 mA
0.1 µOhm
0.001,0.01.0.1Hz
0.0015%
0.5%+2 dgt
0.001%
0.005%
Misuratori di Isolamento (Megger) da 0 a 1400 MOhm 0.001 Ohm  0.01%
Strumenti prova RCD, Analizzatori di rete elettrica      
Contametri,
Tachimetri, 
Contaimpulsi
da 1 a 999 mt
da 2 a 100.000 rpm
da 1 a 1.000.000 cnt
0.01 mt
1 rpm
1 cnt
0.12cm
0.12 rpm 
1 cnt
Timer, Cronometri, Orologi fino a 9h59’59”99,99 0, 00,01  sec  
Calibri, Micrometri, Comparatori da 1  a 100 mm 0.005mm 0.11 µm
       
       
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  Taratura strumenti in LABORATORIO

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Taratura strumenti in LABORATORIO

TARATURA DI STRUMENTI IN LABORATORIO

Rino Carli inizia questa attività nel '98 come consulente per le aziende che affrontano il processo di certificazione ISO e che della qualità ne fanno il loro must; le tarature e la gestione della strumentazione diventano ben presto parte integrante del processo, ma anche uno spinoso problema da gestire. Ecco che Verifiche Metrologiche prima e Verifiche & Co. oggi ci siamo attrezzati e specializzati per rispondere a tali necessità e per meglio introdurre il concetto di metrologia nelle aziende che con il tempo sono diventate nostre partner.

Grazie alla estesa collaborazione con altre figure professionali e laboratori di misura oggi siamo un punto di riferimento nel panorama della metrologia industriale e nelle tarature sopratutto ON SITE (presso il cliente) tanto da operare sul tutto il territorio nazionale.

L’approccio

L’obiettivo che ci prefiggiamo è di dare una valida e risolutiva soluzione al problema cheil cliente deve risolvere con un’attività che si può riassumere attraverso le seguenti fasi :

  • audit presso la Vs. Azienda volto alla identificazione delle reali necessità (es. parco strumenti da controllare, modalità e frequenza di intervento, tipo di inquinante da condensare, …)

  • presentazione delle risultanze e del piano di intervento in base alla possibilità di operare sulle macchine, o in azienda

  • formalizzazione della valutazione dell’audit e conseguente valorizzazione economica

  • esecuzione della attività con emissione degli eventuali Rapporti di Prova o delle Certificazioni e il rilascio dei relativi documenti

  • stesura delle procedure relative all’attività eseguita

  • manutenzione periodica delle apparecchiature tarate o dei processi avviati e della documentazione

  • supporto consulenziale nel perseguimento degli obiettivi finali aziendali

Tutta l’attività è svolta in collaborazione e con il coinvolgimento diretto di partner riconosciuti ufficialmente dai laboratori ACCREDIA e da enti di certificazione .

Strumentazione: 

I nostri strumenti primari sono tutti certificati presso laboratorio ACCREDIA e garantiscono la riferibilità metrologica, la loro eterogeneità e completezza ci permette di intervenire in molti campi sottoporre a taratura per confronto i seguenti strumenti secondari come: 

 

Strumenti e Grandezze

Campo di taratura

Risoluzione

Accuratezza

  Termometri, Termoresistenze, Termopirometri (IR) da -40 a 1200°C  0,001 °C 0,005°C
  Manometri, e Vacuometri da -1 a 700 bar 0,001 bar 0,25%
  Igrometri e Psicrometri da 5% a 100% U.R 0.1% U.R 1%
  Bilancie analogiche, tecniche, analitiche  e masse per confronto da 1mg a 10 kg Classe F1
da 10 kg a 800 kg Classe M1
1 mg 0,02 mg
  Forze in trazione e compressione da 0 a 25000 N 0,1 N C2 (0,2%)
  Chiavi dinamometriche e forze in torsione da 50 a 500 cNm
da 1 a 500 Nm
1 cNm
0,1 Nm
0.05%
0.05-0.1%
  Trasduttori di seganale da –5  a  +50 mA
da –20  a  +200 mV.
da –0,2  a  +2V
da –2  a  +20V
0,1 mA
1 mV
10 mV
0,1 mV
0.01%
  Strumenti di misura per grandezze elettriche (V-A-Ohm-Hz) da 0.002 mV a 4kV AC-DC
da 0.1 mA a 600 A  AC-DC
da 0  a  1000 Ohm
da 0 a +20 kHz
0.001 µV –0.01V-1V
0,01 µA – 10 mA
0.1 µOhm
0.001,0.01.0.1Hz
0.0015%
0.5%+2 dgt
0.001%
0.005%
  Misuratori di Isolamento (Megger) da 0 a 1400 MOhm 0.001 Ohm  0.01%
  Strumenti prova RCD, Analizzatori di rete elettrica      
  Contametri,
Tachimetri, 
Contaimpulsi
da 1 a 999 mt
da 2 a 100.000 rpm
da 1 a 1.000.000 cnt
0.01 mt
1 rpm
1 cnt
0.12cm
0.12 rpm 
1 cnt
  Timer, Cronometri, Orologi fino a 9h59’59”99,99 0, 00,01  sec  
  Calibri, Micrometri, Comparatori da 1  a 100 mm 0.005mm 0.11 µm
         
         

 

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  Prove e test materiali/prodotti

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Prove e test materiali/prodotti

Presidi medico chirurgici

  • Test e prove di laboratorio secondo Pharmacopea XI ed.
  • Test di adesività su cerotti e presidi medico chirurgici
  • Test di tenuta nel tempo con carico costante su cerotti, sia in ambiente che in condizioni climatiche severe
  • Test di resistenza allo strappo o massimo carico di rottura per cerotti, garze e altri presidi medico chirurgici
  • Test di allungamento per cerotti, garze  e altri presidi medico chirurgici con carico costante
  • Test di assorbimento al vapor d’acqua per cerotti, garze  e altri presidi medico chirurgici
  • Test di permeabilità al vapor d’acqua per cerotti, garze  e altri presidi medico chirurgici

  • Test per la determinazione del potere rinfrescante di presidi medico chirurgici (tovagliette e gel antipiretici body contact)
  • Test per la determinazione del potere riscaldante di presidi medico chirurgici (supporti riscaldanti body contact)
  • Test sul mantenimento di microclima per bendaggi occlusivi

  • Test  su termometri clinici secondo EN-ISO
  • Test di resistenza alla penetrazione di aghi per siringhe su campione siliconico SHORE A
  • Test di resistenza alla compressione  di stantuffi per siringhe
  • Test di resistenza alla tenuta/trafilamento delle termosaldature  di confezioni per tovagliette imbevute e  contenitori per liquidi
  • Test di resistenza alla apertura /strappo delle termosaldature di confezioni per tovagliette e contenitori liquidi

Nastri  e articoli adesivi

  • Test di adesività su nastri adesivi tenaci oltre 90 N/cm
  • Test di carico di rottura di nastri tessuti e materiali fino a 10 kN
  • Test di durezza su materiali plastici in SHORE A –D
  • Test di resilienza su materie plastiche e siliconiche

Componenti calzature

  • Test su  solette e tomaie per calzature secondo norme EN, UNI, ISO, ASTM
  • Test di resistenza alle flessioni ripetute
  • Test di resistenza alla compressione ripetute
  • Test di resistenza alla carico di rottura
  • Test di  delaminazione
  • Test di assorbimento al vapor d’acqua
  • Test di permeabilità al vapor d’acqua

Test di caratterizzazione per stringhe per calzature comuni e sportive:

  •  carico di rottura
  •  resistenza alla abrasione/sfilacciamento
  •  resistenza del distacco piccole parti

Test su utensili da cucina e per la casa
Test di caratterizzazione per forbici e tronchesi:

  • cicli massimi di durata del cesoiamento
  • perfezione del cesoia mento dopo il test
  • durezza del materiale
  • qualità della lavorazione
  • qualità delle finiture
  • qualità del confezionamento

Test di caratterizzazione per forbici e tronchesi per la cura della persona:

  • cicli massimi di durata del cesoiamento
  • perfezione del cesoia mento dopo il test
  • durezza del materiale
  • qualità della lavorazione
  • qualità delle finiture
  • qualità del confezionamento

Test di caratterizzazione su cavatappi domestici e cameriere:

  • resistenza e carico rottura alla torsione del succhiello
  • resistenza al carico di rottura in trazione del succhiello
  • resistenza al carico di rottura delle leve di estrazione del tappo
  • resistenza allo sforzo della cremagliera e ruote dentate alla estrazione del tappo

Test balistici per la caratterizzazione del peso e forza di impatto del dardo (pendolo Balistico)


Analisi fotometrica/colorimetrica del cloro totale disciolto in acqua potabile e piscina (on site)
Analisi fotometrica/colorimetrica del cloro libero disciolto in acqua potabile e piscina (on site)


Test di validazione per carrozzerie  e reparti di verniciatura su materiale ferroso, ABS, Alluminio

  • Durezza verniciatura
  • Resistenza al graffio
  • Resistenza allo strappo
  • Spessore strato di verniciatura singolo e totali
  • Qualità della verniciatura
  • Brillantezza della finitura

Caratterizzazione della capacità  di isolamento termico dei materiali (isolanti e non) con termoflussimetro
Caratterizzazione del potere calorifico di un materiale


Test eseguibili in laboratorio di terze parti

  • Test di limitata attitudine a alla propagazione della fiamma per pannelli isolanti, suppellettili, tende,  moquette e materiali di arredo
  • Test di incombustibilità del materiale
  • Test di tossicità dei fumi prodotti dalla combustione
  • Test di opacità dei fumi prodotti dalla combustione
  • Test conoscitivi su pareti di isolazione per il settore navale e edilizia civile
 
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DIVISIONE SICUREZZA LAVORO

Verifiche periodiche e straordinarie su impianti di messa a terra secondo DPR-464/01
Verifica Impianti e Apparecchi D.Lgs 80/81 
......[ leggi ]
Verifiche periodiche e straordinarie su impianti di messa a terra secondo DPR-464/01
Verifica Impianti e Apparecchi D.Lgs 80/81 


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DIVISIONE RISPARMIO ENERGETICO

Certificazione ISO 50001 Sistemi di gestione dell’energia Risparmio energetico interdisciplinare Verifiche prestazionali impianti fotovoltaici Ta......[ leggi ]
Certificazione ISO 50001 Sistemi di gestione dell’energia Risparmio energetico interdisciplinare Verifiche prestazionali impianti fotovoltaici Taratura dei dispositivi di protezione di interfaccia impianti fotovoltaici Efficientamento energetico degli impianti fotovoltaici


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DIVISIONE AMBIENTE

Progettazione e costruzione di impianti per il trattamento e depurazione delle acque reflue Chiarificazione e smaltimento reflui e fanghi Fornitu......[ leggi ]
Progettazione e costruzione di impianti per il trattamento e depurazione delle acque reflue Chiarificazione e smaltimento reflui e fanghi Fornitura prodotti adsorbenti e chiarificanti


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NEWS

Misura dei campi elettromagnetici

(1)

PER LA VERIFICA DEI LIVELLI DEI CAMPI ELETTROMAGNETICI.
 

La Direttiva è stata approvata il 20 giugno dal Consiglio dei ministri dell’occupazione e delle politiche sociali dell’Unione Europea e pubblicata in Gazzetta Europea L 179 del 29 giugno 2013.

Il provvedimento è entrato in vigore il 29 giugno 2013, giorno della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, contestualmente la direttiva 2004/40/CE è abrogata.
Gli Stati membri dovranno conformarsi alle sue disposizioni entro l’1 luglio 2016.

La Direttiva stabilisce prescrizioni minime di protezione dei lavoratori contro i rischi riguardanti gli effetti biofisici diretti e gli effetti indiretti noti, provocati a breve termine dai campi elettromagnetici.
Nel testo, inoltre, sono presenti nuovi criteri in merito a:
• VLE (valori limite di esposizione), “valori stabiliti sulla base di considerazioni biofisiche e biologiche, in particolare gli effetti diretti acuti e a breve termine scientificamente accertati, ossia gli effetti termici e l’elettrostimolazione dei tessuti”;
• VLE relativi agli effetti sanitari, “VLE al di sopra dei quali i lavoratori potrebbero essere soggetti a effetti nocivi per la salute, quali il riscaldamento termico o la stimolazione del tessuto nervoso o muscolare”;
• VLE relativi agli effetti sensoriali, “VLE al di sopra dei quali i lavoratori potrebbero essere soggetti a disturbi temporanei delle percezioni sensoriali e a modifiche minori delle funzioni cerebrali”.

Consulta il dispositivo
http://www.verifichemetrologiche.it/CKEDITOR/userfiles/files/PDF/Dir35_2013-commento-senato.pdf

 

Completano la direttiva quattro allegati:

  • Allegato I: Grandezze fisiche concernenti l’esposizione ai campi elettromagnetici;
  • Allegato II: Effetti non termici: valori limite di esposizione e livelli di azione nella gamma di frequenza compresa tra 0 Hz e 10 MHz;
  • Allegato III: Effetti termici, valori limite di esposizione e livelli di azione nella gamma di frequenza compresa tra 100 KHz e 300 GHz;
  • Allegato IV: Tavola di concordanza (fra la presente direttiva e la direttiva 2004/40/CE)”.


Per info contattaci al 800-91.23-45  oppure 015-742769


Direttiva ascensori 95/16 CE

(1)



Ascensori e Direttiva 95/16 CE


La direttiva 95/16/CE, entrata in vigore dal primo luglio 1997 e recepita definitivamente entro i due anni successivi in tutti gli stati membri dell’Unione Europea, definisce la procedura di valutazione della conformità degli ascensori ai requisiti essenziali di sicurezza citati nell’allegato I. Essa sancisce inoltre l’obbligatorietà del marchio CE per la commercializzazione e messa in servizio di tutti i dispositivi installati a partire dal primo luglio 1999. Il termine "ascensori" si riferisce a tutti i dispositivi utilizzati per il trasporto simultaneo o separato di persone e cose che collegano piani separati tramite un macchinario che viaggia lungo dei corridori fissi con un orientamento verticale di oltre 15 gradi.

La Direttiva prevede che prima della commercializzazione ogni ascensore e componente di sicurezza sia costruito, installato e provato attuando una delle procedure indicate nei vari allegati della stessa direttiva.

L’installatore è il responsabile della progettazione, fabbricazione, installazione e commercializzazione dell’ascensore, esso redige la dichiarazione di conformità tenendo conto delle prescrizioni previste nell’allegato di riferimento e ne conserva una copia per 10 anni a decorrere dalla data di commercializzazione dell’ascensore. La marcatura CE deve essere apposta su ogni cabina di ascensore e su ciascun componente di sicurezza in modo chiaro e visibile. Le procedure di valutazione della conformità sono espletate da organismi autorizzati e notificati alla Comunità Europea ritenuti in possesso dei requisiti minimi indicati nella stessa direttiva.

La direttiva ascensori e componenti è stata recepita dallo Stato italiano attraverso il Decreto del Presidente della Repubblica n.162 del 30 aprile 1999, il quale sancisce le norme per l'attuazione della direttiva 95/16/CE sugli ascensori e di semplificazione dei procedimenti per la concessione del nulla osta per ascensori e montacarichi, nonché della relativa licenza di esercizio. (GU n.134 del 10-6-1999). Detto decreto è in vigore dal 25/6/1999.

L’art.13 del D.P.R. relativo alle Verifiche Periodiche regolamenta che il proprietario dello stabile, o il suo legale rappresentante, è tenuto a far effettuare regolari interventi di manutenzione dell’impianto installato ed a sottoporlo a verifica periodica ogni 2 anni.

Ulteriore attività di ispezione sugli impianti ascensori, ai sensi dell’art. 14 del decreto, viene effettuata in occasione di modifiche, sostituzioni di componenti principali o incidenti.

Definisce inoltre che detta verifica periodica di ascensori e montacarichi sia ottemperata da: tecnici laureati in ingegneria; l'ARPA, quando ad essa sia attribuita tale competenza secondo disposizioni regionali di attuazione della legge n.61 del 21 gennaio 1994; la direzione provinciale del lavoro del Ministero del lavoro e della previdenza sociale competente per territorio per gli impianti installati presso gli stabilimenti industriali o le aziende agricole; gli Organismi di certificazione notificati ai sensi del regolamento per le valutazioni di conformità' di cui agli allegati VI o X della direttiva.

 


STRUMENTAZIONE UTILIZZATA


Verifiche & Co. esegue tarature e commercializza la strumentazione utile ad effettuare le verifiche previste dalle procedure indicate nei diversi allegati della direttiva.

In particolare:

  • Luxmetri: Utilizzati per la valutazione del requisito di illuminazione principalmente delle aree di lavoro (spazi del macchinario, locali tecnici, vano di corsa), sono un presidio essenziale sia per valutare che il requisito sia rispettato, laddove l’impianto è nato secondo una norma che prevede valori soglia, sia che l’ispettore debba emettere un giudizio professionale laddove la norma nativa non fissa valori soglia.
  • Dinamometri: Utilizzati per la valutazione essenzialmente della spinta di chiusura delle porte, affinché sia scongiurato il rischio di urto ad energia eccessiva delle ante.
  • Manometri: Utilizzati per la definizione del profilo di pressioni degli impianti oleodinamici, risulta utile per valutare la corretta taratura della sovrappressione, nonché per avere stima indiretta della massa propria dell’impianto, valutando la pressione a vuoto. Data la sua maggiore risoluzione, rispetto ai manometri on board, è necessario per valutare le perdite di carico nella prova di tenuta a pressione del circuito.
  • Multimetri: Utilizzati per il controllo delle tensioni nominali dei circuiti di potenza, di manovra e di segnalazione, utile per verificare che le protezioni dei circuiti siano idonee.
  • Pinze amperometriche: Assieme ai multimetri, la pinza amperometrica, è un utile presidio per la valutazione del bilanciamento degli impianti elettrici. Immettendo il giusto carico nella cabina, la valutazione degli assorbimenti, in salita ed in discesa, fornisce stima indiretta del corretto bilanciamento.
  • Misuratori di isolamento: Usati per la valutazione del corretto isolamento dei circuiti verso terra e tra i circuiti stessi, possono dare, unitamente ai multimetri, sentore della caduta di tensione, soprattutto nei cavi di manovra di impianti particolarmente vetusti.
  • Calibri: Utilizzati per il controllo delle dimensioni nominali di funi, guide, giochi tra le parti, possono ritornare utili anche per verificare fenomeni di strizione delle funi metalliche.
  • Tachimetri: Alcuni limitatori, sia in impianti datati che in soluzioni MRL, non sono dotati di gola di prova. L’unico modo per misurare la velocità effettiva di intervento del gruppo limitatore/paracadute è l’utilizzo di un tachimetro.

 

Contattaci per un preventivo senza impegno, saremo lieti di offrirti gratuitamente la nostra consulenza tecnica.


Da settembre 2015 la nuova ISO 9001-2015

(1)

Certificazione Sistemi Gestione Qualità
UNI EN ISO 9001:2015

 

Da una ricerca del CENSIS 2014 le Aziende che resistono meglio alla crisi sono quelle Certificate Qualità.

Nuova norma ISO 9001:2015 sarà presumibilmente pubblicata a settembre 2015.
Si tratta di un riesame consistente delle norme dovuto ad un Contesto storico, sociale ed economico profondamente mutato, tenendo conto di una maggiore applicabilità al mondo dei servizi

Le differenze con la ISO 9001:208 e la ISO 9001:2015?

  1. Focus sull’approccio per processi: diventa più chiaro l’approccio per processi defininendo e specificando i requisiti essenziali
  2. Meno accento sulla documentazione
  3. Maggiore responsabilità all’organizzazione che sarà chiamata a stabilire come applicare i diversi requisiti in base all’Analisi di Rischio
  4. Maggiore responsabilità alla Direzione in quanto non esiste più la figura del Rappresentante della Direzione per la Qualità
  5. Il concetto del PDCA è da applicare ad ogni processo
  6. Maggiormente market-oriented quindi un miglior focus sulle parti di interesse dell’organizzazione
  7. Focus sulla gestione dei rischi e meno rilevanza alle azioni preventive: introduzione del concetto di “evento sentinella” e il “mancato evento”. Meno attenzione alla conformità e più attenzione all’efficacia
  8. Maggiore attenzione alla «Business Continuity»
  9. Focus su Innovazione.


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